NIDI JTF Taranto 2026: fino a 165.000 euro per creare una nuova microimpresa
Cos’è NIDI JTF Taranto
NIDI JTF Taranto è una misura specifica del Piano Territoriale della Provincia di Taranto, inserita nella Priorità 2 – Sostegno alla transizione dell’area di Taranto, Azione 2.6 – Sviluppo imprenditoriale, creazione d’impresa e investimenti produttivi.
Il suo obiettivo è favorire la nascita di nuove attività economiche in uno dei territori individuati dalla Commissione Europea come maggiormente interessati dagli effetti della transizione verso un’economia climaticamente neutra. Per questo motivo il bando è stato progettato per accompagnare la diversificazione del tessuto produttivo locale attraverso nuove iniziative imprenditoriali.
Chi può presentare domanda
L’Avviso si rivolge a microimprese da costituire oppure costituite da non più di sei mesi alla data della domanda preliminare, purché almeno il 50% della partecipazione appartenga a una delle categorie individuate dalla misura.
Possono accedere:
- giovani tra 18 e 35 anni;
- donne maggiorenni;
- persone prive di un rapporto di lavoro subordinato nell’ultimo mese;
- lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali;
- titolari di partita IVA con ricavi inferiori a 15.000 euro nei dodici mesi precedenti la domanda.
Sono ammesse diverse forme giuridiche, tra cui ditta individuale, SNC, SAS, cooperative, SRL (ordinaria, semplificata e unipersonale) e associazioni tra professionisti, con sede operativa nella Provincia di Taranto.
Fino a 165.000 euro di sostegno per ogni progetto
Uno degli elementi che distingue NIDI JTF Taranto dal NIDI ordinario è l’intensità dell’intervento.
Il bando finanzia programmi di investimento compresi tra 10.000 e 150.000 euro, ai quali può aggiungersi un contributo in conto esercizio fino a 15.000 euro, portando il valore massimo del sostegno a 165.000 euro per ciascun progetto.
| Agevolazione | Importo |
| Investimenti finanziabili | Fino a 150.000 € |
| Contributo in conto esercizio | Fino a 15.000 € |
| Dotazione complessiva | 20.000.000 € |
Come funziona l’agevolazione
L’Avviso prevede una struttura di sostegno articolata in tre componenti che, complessivamente, coprono il 100% dell’investimento ammissibile.
| Componente | Percentuale |
| Contributo a fondo perduto | 50% |
| Prestito rimborsabile | 25% |
| Assistenza rimborsabile | 25% |
La Regione sottolinea che questa configurazione è stata progettata per facilitare l’accesso all’autoimprenditorialità nei territori interessati dalla transizione industriale.
Quali investimenti finanzia il bando
L’elenco delle spese ammissibili riportato nell’Avviso comprende gli investimenti necessari all’avvio della nuova attività.
Sono finanziabili:
- arredi;
- macchinari;
- impianti;
- attrezzature;
- automezzi commerciali elettrici e ibridi;
- opere edili e assimilate;
- software con licenza pluriennale;
- piattaforme digitali B2B e B2C;
- applicazioni mobili fino a 5.000 euro.
L’Avviso stabilisce inoltre che almeno il 20% dell’investimento deve essere destinato a interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, in coerenza con gli obiettivi del Just Transition Fund.
Contributo anche per le spese di esercizio
Oltre agli investimenti iniziali, NIDI JTF Taranto riconosce un contributo dedicato ai costi di gestione sostenuti nei primi mesi di attività.
Le spese ammissibili comprendono:
- materie prime;
- canoni di locazione;
- utenze;
- assicurazioni;
- canoni software e servizi cloud;
- dispositivi di protezione individuale (DPI).
Royal Guest ti accompagna nella candidatura
Verificare i requisiti, valutare l’ammissibilità del progetto e predisporre correttamente la documentazione sono passaggi fondamentali per accedere alla misura.
Royal Guest affianca aspiranti imprenditori e nuove microimprese nell’analisi delle opportunità di finanza agevolata e nella preparazione della candidatura ai bandi della Regione Puglia.



